Ecomosaico: un progetto di rinascita del Carso

Collaborazione pubblico-privata per la salvaguardia dell’ecosistema e della biodiversità 

Pubblichiamo l’intervento del presidente David Pizziga, tenuto in occasione del convegno di chiusura del progetto Ecomosaico del Carso, l’11 maggio 2025:

Un sentito ringraziamento va a tutti i presenti, alle Autorità, ai partner di progetto e al pubblico. Grazie alla Regione Friuli-Venezia Giulia che, con i Fondi PSR, ha reso possibile il progetto; al Comune di Monfalcone, soggetto capofila che ha guidato il partenariato; ai Comuni che hanno aderito, all’Università di Trieste, e alle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa. Grazie anche agli imprenditori rurali locali e a tutti coloro che, non menzionati, hanno contribuito alla riuscita del progetto.

Nonostante i ritardi dovuti alla pandemia e altre cause di forza maggiore, siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto. Ma cos’è il progetto Ecomosaico dal nostro punto di vista? È un’idea intelligente per ripristinare 58 ettari di terra e bosco del Carso, un sogno che unisce l’idea romantica di restaurare il paesaggio carsico che ricordiamo, con tecniche per migliorare l’ecosistema e tutelare la biodiversità, essenziali anche per l’economia.

Un progetto straordinariamente moderno, che ha utilizzato decespugliatori green che funzionano senza la necessità di bruciare benzina né l’utilizzo di batterie, valorizzando insieme ad asinelli e pecore l’attività umana per pulire i boschi e ridurre il rischio di incendi. Al di là della nostra visione, il progetto ha rivelato il forte potenziale della collaborazione pubblico-privata, coinvolgendo operatori rurali locali, associazioni, amministrazioni ed enti pubblici.

Non è stato facile concludere il progetto, ma siamo fieri di aver superato gli ostacoli grazie alla cooperazione e al confronto continuo. Abbiamo dimostrato che gli interessi pubblici e privati possono coesistere e portare a risultati concreti. L’amministrazione pubblica desidera un territorio sicuro, abbellito e fruibile, mentre il mondo privato necessita di riconoscimenti economici per il lavoro che fa e per il valore che produce.

La formula del successo del progetto Ecomosaico è semplice: trovare i giusti compromessi per permettere al pubblico di supportare il privato nella pulizia del territorio. Sebbene il bando si sia chiuso, il nostro lavoro per il Carso è appena iniziato. Abbiamo posto le basi per continuare a ripristinare la bellezza, consolidare la sicurezza e mantenere la biodiversità del territorio, una risorsa economica per le imprese e un patrimonio per il mondo intero.

Ricordando l’incendio del 2022, ho la sensazione, che spero possa essere confermata da universitari e ricercatori, che dove l’Ecomosaico ha potuto intervenire non ha dato all’incendio la possibilità di manifestarsi con la stessa violenza che ha espresso altrove e che ha brutalmente polverizzato 4.000 ettari di territorio carsico tra Italia e Slovenia. Se questa mia sensazione sarà scientificamente confermata, il progetto Ecomosaico, migliorato, dovrà essere replicato su tutto il territorio, tutte le volte che sarà necessario e che si potrà fare.

Esplora il Carso e Trieste: Unitevi a Noi a Tourism Matching 2024!

Torna l’appuntamento triestino con Tourism Matching!

Lunedì 8 aprile 2024, al Savoia Excelsior Palace di Trieste, dalle 16.00 alle 19.00, il GAL Carso – LAS Kras, in collaborazione con ORA Krasa in Brkinov e Promoturismo FVG, offrirà una preziosa opportunità di formazione dedicata agli operatori del turismo transfrontalieri.

“Tourism Matching” è un invito a fare squadra tra chi, orientato alla sostenibilità, si occupa di accoglienza e di enogastronomia, con l’obiettivo di approfondire «cose slow da fare, bere e mangiare», creando ponti tra il confine italiano e sloveno, e tra il Carso e Trieste. L’evento rientra nel progetto Kras-Carso II che è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. www.ita-slo.eu/it/kras-carso-ii.

«Il valore aggiunto di questo evento‒ spiega David Pizziga, presidente di GAL Carso – LAS Kras ‒ è creare un ponte per capire insieme “cosa sia e cosa offra il Carso”. Tourism Matching è un ponte sul quale si possano incontrare tutti quelli che lavorano nell’accoglienza, ovvero imprenditori, lavoratori e operatori delle istituzioni che hanno a che fare in particolare con il turismo all’aria aperta. Ma anche con chi apprezza quella dimensione del viaggio che è incontro e scoperta della comunità locale, delle persone, dei cibi, delle tradizioni, del paesaggio e dell’architettura. Un ponte, infine, che può diventare un luogo di incontro tra due territori divisi da un confine, come l’Italia e la Slovenia, o come l’Istria, ma anche tra il Carso e la sua città di riferimento, Trieste».

Tourism Matching 2024 sarà diviso in tre parti: la tavola rotonda, l’incontro tra operatori turistici e l’aperitivo slow.

Dopo i saluti di benvenuto da parte di David Pizziga, Presidente GAL Carso-LAS Kras e di Edi Fabjan, responsabile del progetto KRAS-CARSO II presso ORA Krasa in Brkinov, inizierà la tavola rotonda dal titolo “Carso e Trieste, piccoli mondi, grandi orizzonti”, che coinvolgerà alcuni stakeholder transfrontalieri: Francesca Baldereschi, responsabile Slow Food Travel per Slow Food Italia, Astrid Prašnikar del ROS.Turist, un Istituto per il turismo sostenibile (Inštitut za odgovorni turizem) e Riccardo Zanellotti, direttore del Savoia Excelsior Palace Trieste – Starhotels. L’incontro sarà moderato dalla giornalista del Primorski Dnevnik Sanela Čoralič.

Seguirà, durante il pomeriggio, il questionario live “Carso e Trieste – turismo e promozione”, curato da Stefania Boccabianca (Prandicom), che proporrà quesiti nati anche da un confronto degli ideatori con l’intelligenza artificiale. L’innovativo questionario mira a coinvolgere attivamente i partecipanti all’evento per discutere sui possibili sviluppi del Carso; le risposte raccolte verranno commentate assieme ai relatori e alla platea.

Terminata la tavola rotonda, si passerà alla seconda parte dell’evento, ovvero il suo cuore: “Carso e Trieste. Incontra chi fa sognare i viaggiatori” sarà un momento dedicato all’incontro con diciotto tra i più importanti organizzatori di esperienze culinarie e all’aria aperta che operano sul territorio transfrontaliero: nove nel Carso italiano e nove in quello sloveno. Ogni “creator” avrà un banco dedicato all’interno del Savoia e sarà a disposizione del pubblico per sviluppare nuove opportunità di collaborazione e spunti professionali per l’accoglienza turistica. 

È possibile prenotare da subito online (attraverso i link associati a ogni proposta), un incontro di 15 minuti con i diciotto “creator di esperienze”. Ecco la lista:

Alberto Ieralla – Outdoorlab

Alice Noel Fabi

  • Esperta senior di scienze enogastronomiche.
  • Experience: Dal campo alla tavola, tra Italia, Balcani e Austria (Pis’cianzi /Pisčanci)
  • Prenota 15’ con questo creator

Sito archeologico Ajdovščina sopra Rodik

  • I resti del castelliere fortificato parlano dell’insediamento preistorico e tardo antico del colle sopra Rodik
  • Experience: Il percorso in bici del Parco dei Miti (Rodik)
  • Prenota 15’ con questo creator

Anna Pugliese

Botanični vrt Sežana

  • Oggi il Giardino botanico della Villa Mirasasso propone una raccolta di quasi 200 specie vegetali da tutti i continenti
  • Experience: L’esperienza dei Giardini del Carso (Sežana)
  • Prenota 15’ con questo creator

Cerje

Farma Jakne

  • Azienda agricola apistica, Presidio Slow Food del miele di marasca.
  • Experience: Miele & Gin – una storia carsolina da scoprire (San Giovanni di Duino / Štivan)
  • Prenota 15’ con questo creator

Fattoria / Kmetija Antonič

  • Azienda agricola e didattica, Presidio Slow Food della pecora carsolina.
  • Experience: Passeggiata col pastore (Malchina / Mavhinje)
  • Prenota 15’ con questo creator

Fattoria / Kmetija Klin Vina

Grad Štanjel – Castello di Štanjel

  • Il gioiello dell’architettura e della cultura Carsica
    • I racconti e il vino nella storia
    • Le meraviglie dell’architettura e le bontà della cucina locale
  • Prenota 15’ con questo creator

Karra

  • Creatrice e custode di esperienze straordinarie, svela i segreti nascosti della vita di tutti i giorni
  • Experiences:
    • Inedite cacce al tesoro carsiche (Tomaj, Štanjel)
    • Inedite stanze di fuga carsiche (in natura, al chiuso) ecc.
  • Prenota 15’ con questo creator

Lipica

Miramare WWF Marine Protected Area

  • Cooperativa specializzata in formazione e accoglienza nell’Area Unesco MAB di Miramare
  • Experiences:
    • Seawatching nella Riserva di Miramare
    • Aperitivo con la barca elettrica nella Riserva di Miramare
  • Prenota 15’ con questo creator

Park Škocijanske Jame

Padriciano Ranch 193

  • Ranch dedicato a formazione e esperienze a cavallo
  • Experiences:
    • – Il Carso a cavallo (Padriciano / Padriče)
    • – Cavalli e falò (Padriciano / Padriče)
  • Prenota 15’ con questo creator

Sara Famiani – Estplore

  • Rete di guide naturalistiche specializzate nelle regioni intorno a Trieste
  • Experience: Le storie della cava romana, Aurisina / Nabrežina
  • Prenota 15’ con questo creator

Špacapanova hiša:

  • Il ristorante stella verde Michelin si distingue per il prosciutto crudo, il vino, i liquori e gli aceti di produzione propria
  • Experience: Degustazione di vini, salumi, formaggi, liquori e aceto
  • Prenota 15’ con questo creator

Vinakras Sežana:

L’evento si concluderà con un aperitivo slow, basato su prodotti locali e sostenibili, condotto da una guida esperta: la food specialist Alice Noel Fabi. Verranno proposti vini artigianali “spremuti dalla bianca roccia carsica” e primizie alimentari, ovvero prodotti di piccoli agricoltori tra Italia e Slovenia, considerati eroici per via della non semplice coltivazione del terreno carsico. Inoltre, saranno presenti tre presidi Slow Food locali, rispettosi della natura e dei suoi ritmi. Non mancherà, per l’aperitivo, un’offerta stagionale di bevande non alcoliche.

Per info: marketing@prandicom.it

Partecipa al nostro bando: candida la tua esperienza per il calendario turistico estivo 2024

Siamo entusiasti di annunciare l’avvio del nostro bando per selezionare le migliori esperienze estive che contribuiranno a valorizzare ulteriormente il magnifico territorio del Carso e delle zone limitrofe. PromoTurismoFvg e GAL Carso lavorano insieme alla promozione turistica 2024 del territorio rurale GAL e della sua filiera enogastrnomica.
Invitiamo dunque tutti coloro che condividono la nostra passione a partecipare a questa selezione, contribuendo a plasmare un futuro turistico che rifletta la bellezza e l’autenticità del nostro straordinario territorio.

»La sostenibilità è al centro della nostra visione. Cerchiamo esperienze che rispettino l’ambiente, promuovendo pratiche eco-friendly e contribuendo alla conservazione delle risorse naturali del Carso. Vogliamo costruire un futuro turistico sostenibile che preservi e protegga il nostro patrimonio per le generazioni a venire«, ha dichiarato David Pizziga, presidente del GAL. »Inoltre, l’emozionalità è ciò che rende un’esperienza memorabile. Cerchiamo proposte che vadano oltre la semplice visita, che suscitino emozioni autentiche e che creino legami profondi tra i visitatori e il nostro territorio. Vogliamo che ogni visitatore porti con sé ricordi indelebili e un legame duraturo con il Carso«.

CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO
– tutti i liberi professionisti e le aziende che organizzano esperienze attive come, per esempio, guide turistiche, guide naturalistiche e eventuali altre figure che possono offrire legalmente un’esperienza attiva. Sono escluse dalla partecipazione le agenzie turistiche e le associazioni (ad eccezione di quelle composte da professionisti come quelli prima elencati come ammessi);
– chi propone un’esperienza attiva che si svolge nel territorio rurale del GAL Carso oppure, solo per quanto riguarda le esperienze enogastronomiche, dentro la zona urbana della città di Trieste.

COME PROPORRE LA TUA ESPERIENZA
Chiediamo a tutti gli interessati, di mandare al GAL una proposta con non più di due esperienze attive per interessato, all’indirizzo e-mail trieste.green@galcarso.eu entro e non oltre il 29 febbraio 2024.
Ogni esperienza proposta deve includere:
– titolo dell’esperienza;
– costo dell’esperienza (guida, eventuali materiali necessari, attrezzatura da noleggiare ecc.);
– un listino prezzi chiaro per il cliente;
– un minimo e un massimo di partecipanti;
– un programma chiaro e dettagliato di cosa accadrà durante l’attività (tra cui il coinvolgimento dei prodotti di aziende agricole locali o la collaborazione evidente tra più aziende);
– in che condizioni è effettuabile l’esperienza (con qualsiasi condizioni meteo, con qualsiasi condizione legata alla pandemia, ecc.) ed eventuali alternative;
– altre condizioni chiare per il cliente interessato a prendervi parte;
– testi, foto e video per la promozione dell’esperienza;
– un cellulare e una e-mail di contatto di chi organizza;
– nel caso che l’esperienza non abbia fatto parte dei calendari turistici estivi del passato, una descrizione della storicità dell’esperienza e del suo successo di pubblico nel passato o, almeno, l’esperienza del proponente nell’ambito dell’esperienza.

IL BANDO
Per tutti i dettagli su come le esperienze verranno selezionate, leggi attentamente il bando. SCARICA QUI IL BANDO

PIÙ INFORMAZIONI
Scrivete a Enrico Maria Milič a trieste.green@galcarso.eu. Vi risponderà entro 3 giorni lavorativi.

SCADENZA
Partecipa entro e non oltre il 29 febbraio 2024.

Oltre 2700 visitatori a “Farmer & Artist”: Mercato Coperto gremito per la festa del cibo buono e sostenibile

Oltre 2700 visitatori a “Farmer & Artist”: Mercato Coperto gremito per la festa del cibo buono e sostenibile

Grande successo per la quinta edizione con 900 biglietti venduti per le degustazioni. Migliaia di visitatori hanno potuto assaggiare e acquistare i prodotti di 40 agricoltori da Carso, Friuli, Istria e Balcani. Formaggi, salumi, ortaggi, miele, vini e birre artigianali tra cui molti presìdi Slow Food. Pizziga (GAL Carso – LAS Kras): “Presenti triestini, molti friulani e alcuni turisti. Siamo pronti a ricucire i rapporti tra le nostre genti”. Manifestazione organizzata da GAL Carso – LAS Kras in collaborazione col Comune di Trieste e due organizzazioni nazionali, Slow Food Italia e Fondazione Campagna Amica.

L’evento si è tenuto nella giornata di ieri, sabato 3 dicembre, al Mercato Coperto di Trieste con 40 espositori da Carso, Friuli, Istria e Balcani. Produttori che lavorano secondo un’ottica di etica e sostenibilità, a contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente, per creare prodotti genuini e deliziosi, che coniugano tradizioni secolari e innovazione. Migliaia di visitatori hanno potuto vedere, assaggiare e acquistare una gran quantità di prodotti, tra cui molti presidi Slow Food, tra formaggi, salumi, ortaggi, miele, vini e birre artigianali. Oltre al mercato, a ingresso gratuito, sono state proposte degustazioni, laboratori del gusto e musica dal vivo al primo piano della storica struttura del 1936, gremito e trasformato per una sera in un grande spazio di convivialità e festa. Un evento che, in cinque edizioni, ha visto una crescita esponenziale, sia tra i fruitori che tra gli espositori coinvolti.

Al taglio del nastro inaugurale sono intervenuti il vicesindaco e assessore alle Politiche Economiche del Comune di Trieste Serena Tonel, il presidente del GAL Carso – LAS Kras David Pizziga, Enrico Maria Milič per GAL Carso, il vicepresidente di Slow Food Italia Raoul Tiraboschi, Sara Devetak in rappresentanza degli agricoltori del territorio e i seguent sindaci dei Comuni dell’ex provincia di Trieste: Igor Gabrovec (Duino Aurisina/Devin Nabrežina), Monika Hrovatin (Sgonico/Zgonik), Sandy Klun (San Dorligo/Dolina) e Tanja Kosmina (Monrupino/Repentabor). Si sono esibiti il Coro maschile di Monrupino/Repentabor, con canti della tradizione locale e, nel pomeriggio, il gruppo musicale Swing à la carte.

Così David Pizziga, presidente del GAL Carso – LAS Kras: «Triestini, molti friulani e alcuni turisti sono accorsi in Mercato Coperto per incontrare e conoscere i produttori agricoli della nostra campagna. Hanno degustato e comprato con soddisfazione cibi, birre e vini di alta qualità, pensando sia ai pasti del fine settimana, sia ai regali di San Nicolò e Natale. Come GAL Carso esprimiamo una grande soddisfazione per aver dimostrato ancora una volta che siamo pronti per ricucire i rapporti tra le nostre genti. Lo strumento per farlo è il cibo e gli eventi a esso dedicati, come Farmer & Artist, e la casa naturale per questo incontro di popolo è il Mercato Coperto della città».

“Farmer & Artist” è organizzato da GAL Carso – LAS Kras, Slow Food Italia, Fondazione Campagna Amica, Comune di Trieste, Io Sono Fvg con il sostegno di Slow Food Trieste, World Farmers Market Coalition, ZKB – Credito Cooperativo del Carso, Scuola di Musica 55, Finzi Carta, Ciofs, WWF Trieste.

Torna “Farmer & Artist”, la festa dello Slow Food: 40 produttori al Mercato Coperto

Torna “Farmer & Artist”, la festa dello Slow Food: 40 produttori al Mercato Coperto

Gli artisti del cibo buono e sostenibile si mettono in mostra nello storico mercato triestino sabato 2 dicembre, dalle 11:00 alle 20:00. Un mercato con oltre 40 aziende agricole da Carso, Friuli, Istria e Balcani, con degustazioni ed esperienze guidate, video racconti, musica dal vivo e laboratori del gusto per scoprire con i cinque sensi la bontà di un territorio unico. Un evento organizzato da GAL Carso – LAS Kras in collaborazione col Comune di Trieste e due organizzazioni nazionali, Slow Food Italia e Fondazione Campagna Amica

Un viaggio multisensoriale tra le delizie dei produttori locali per scoprire la storia e la cultura del Carso, del Friuli, dell’Istria e dei Balcani: torna Farmer & Artist, la kermesse enogastronomica che quest’anno, il 2 dicembre al Mercato Coperto, radunerà 40 agricoltori locali. Maestri del cibo buono e sostenibile proporranno ortaggi, salumi, formaggi, vini naturali, birre artigianali e altri prodotti, frutto di pazienza e disciplina, in sinergia con la natura del territorio.

Oltre al mercato degli agricoltori non mancheranno i momenti didattici e musicali, ma anche degustazioni guidate e video illustrativi, per comprendere appieno la storia, i luoghi e le persone che hanno creato questi sapori e che danno vita a questa affascinante filiera produttiva. Un’iniziativa organizzata da GAL Carso – LAS Kras, Comune di Trieste, Slow Food Italia, Fondazione Campagna Amica e Io Sono Fvg e sostenuta da Slow Food Trieste, World Farmers Market Coalition, ZKB – Credito Cooperativo del Carso, Scuola di Musica 55, Finzicarta, Ciofs, WWF Trieste.

Gli eventi

Il Mercato degli Agricoltori: Più di 40 produttori sostenibili dal Carso, Friuli, Istria e Balcani si mettono in mostra dalle 11:00 alle 20:00 nello storico Mercato Coperto con le eccellenze locali impossibili da trovare nei supermercati e molti Presìdi Slow Food. Tanti prodotti per preparare cene e aperitivi originali tra salumi, vini, formaggi, conserve, essenze, fiori edibili, mele, liquori agricoli, birra e ortaggi fermentati. Il mercato sarà inaugurato alle 11 di sabato 2 dicembre con i canti del coro Repen e durante la giornata saranno proiettate in uno dei chioschi le videostorie del Carso e dei suoi agricoltori. Dalle 17:45 alle 19:45 ci sarà la musica dal vivo del quintetto “Swing à la carte”, raffinata e dal sapore rétro, con successi degli anni ‘30 e ‘40. Evento in collaborazione con la Scuola di Musica 55. L’entrata al mercato è gratuita.

Degustazione dei prodotti: sono previste degustazioni di vini locali e sostenibili, birre artigianali e cicchetti preparati dagli agricoltori. Il biglietto, del costo di 10 euro, è acquistabile sul sito e dà diritto a 3 gettoni. In regalo il calice della manifestazione.

Laboratori del gusto: degustazioni guidate in cui formatori riconosciuti racconteranno le peculiarità e la storia dei prodotti locali. Ogni appuntamento avrà uno specifico tema, eccone alcuni: Formaggi a latte crudo e Vitovska macerata, Sfumature di Miele, Salumi e Terrani del Carso, Erzegovina Orientale, terra di formaggi e miele. Non mancheranno laboratori per bambini tra arte, cibo e biodiversità. Il prezzo è variabile da 5 a 10 euro.

Aperitivi Slow: Dal 24 novembre al 3 dicembre i più prestigiosi esercizi pubblici della città propongono i loro aperitivi slow basati sui vini del Carso e sui Presìdi Slow Food. Aderiscono: Antica Trattoria Suban, Antico Caffè San Marco, Bar Vatta, Bar X, Bottiglia Volante, Mimì & Cocotte, Pagna – Panificio Artigianale, Pizzeria Il Cavallino (Opicina), Ristorante Trieste Mood

I Presìdi Slow Food

Deliziosi, genuini, semplici ma ricercati, ecco alcuni dei Presìdi Slow Food da scoprire a “Farmer & Artist”: il Pan di Sorc (una pagnotta rotonda con mollica gialla dal caratteristico aroma di polenta), il formaggio nel sacco (specialità dell’Erzegovina, un formaggio a latte crudo, stagionato in pelle di pecora affumicata), il Pestith (ottenuto dalla macerazione della rapa tonda), e il Varhackara (un “pesto” di lardo bianco, speck, pancetta affumicata ed erbe aromatiche). Non mancheranno il pregiato miele di Marasca, l’olio da ulivi secolari, la cipolla di Cavasso e il Vin de rosa, un vino dolce istriano al profumo di rosa prodotto da uve passite.

Interventi

Serena Tonel, assessore del Comune di Trieste alle Attività Economiche: “Esprimo grande soddisfazione per l’ottimo successo dell’edizione 2022 da cui siamo partiti per consolidare e valorizzare in senso ampliativo la manifestazione di quest’anno. Grazie alla proficua sinergia con il Gal Carso, Slow Food Italia e tutti gli operatori che aderiscono alla manifestazione, Farmer & Artists sarà un buon veicolo di promozione dei prodotti della filiera agroalimentare del territorio triestino ma anche di quello regionale. Trieste ha infatti un ruolo di responsabilità e di vetrina, anche in considerazione dei numeri dei turisti presenti, e ha il compito di promuovere non solo i propri operatori ma anche tutto quello che succede nel territorio di riferimento. Sono prodotti di eccellenza e di altissima qualità e trovare uno spazio come questa manifestazione è un’operazione vincente. Collateralmente, anche animare il Mercato Coperto con queste iniziative che rispettano la sua vocazione storica e tradizionale di mercato e luogo di riferimento per la filiera agroalimentare è qualcosa di molto positivo”.

David Pizziga, presidente del GAL Carso – LAS Kras: “Lavoriamo per ricongiungere Trieste alla sua campagna storica, fatta non solo di Carso, ma anche di Istria, Friuli, i Balcani e, speriamo presto, anche l’Austria. Il Mercato Coperto è il teatro ideale per un evento che celebri l’alta enogastronomia prodotta nei campi dai nostri agricoltori transfrontalieri e per suggerire ai triestini e ai turisti dove sta la nostra qualità, di matrice internazionale.

Raoul Tiraboschi, vicepresidente di Slow Food Italia: “Le politiche locali del cibo, nel rapporto città e aree periurbane, si stanno sviluppando velocemente in moltissime città d’Italia, rimettendo al centro la relazione tra la cittadinanza e il cibo, relazione che può essere sia culturale sia economica, sociale, ambientale, storica. La realizzazione a Trieste di Farmer & Artist grazie al lavoro congiunto di Comune, Campagna Amica e GAL Carso, rappresenta un primo importante passo per costruire insieme una politica del cibo locale che valorizzi le filiere corte a basso impatto ambientale, che passi dai mercati agricoli come primo anello e a seguire possa strutturarsi nelle altre priorità legate alla refezione, alla riduzione spreco, all’educazione alimentare. Slow Food già opera in maniera molto attiva a Trieste, per esempio con gli orti didattici, ed è disponibile a fare la propria parte portando il proprio contributo”.

Carmelo Troccoli, direttore di Fondazione Campagna Amica: “Promuovere il consumo del cibo locale significa ricostruire un nuovo rapporto tra aree rurali e urbane, basato su un reciproco sostegno. Ciò si rende necessario per favorire lo sviluppo dell’economia locale oltre che riformare il sistema di produzione e distribuzione del cibo. Per far ciò servono politiche del cibo locale e azioni concrete e quotidiane. Questo facciamo ogni settimana con la rete dei mercati di Campagna Amica in Italia e la World Farmers Markets Coalition nel mondo”.

I produttori locali di Farmer & Artist 2023

Agricoltori: Antonič, Bajta, Borgo delle Mele, B-Orto Peppers, Coopmont, Colja, Cras birra, Erikin Vrt – L’orto di Erika Faleschini, Federica Zerbato, Fiori di Mari, Foran, Friul Bios, Jakne, Kumparička, Latteria turnaria Campolessi, Losinbio, Molino Tuzzi, Puress.Oil Rado Kocjančič, Radovič, Saliet, Salumi e sapori di Timau, Sara Devetak, Settimi e Ziani, Silene, Silvan Ferfolja, Strada dei formaggi e dei mieli, Teraboto, Visintin, Zahar, Zian di Giuliana Sessi, Zobec, Žbogar, 4PR Birrai.

Panificatori: Cotič, Pagna, Pizzeria Al Cavallino, Spaccio pani.
Bottiglie dei vignanioli presso l’enoteca temporanea Trieste.Green: Bole, Budin, Bajta, Cacovich, Castelvecchio, Grgič, Lenardon, Merlak, Milič Damijan, Kovač – Vini Ruj, Sancin, Škerk, Zidarich, Ostrourska, Kocjančič.

QUASI 200.000 € DAL GAL PER L’INNOVAZIONE DI AGRICOLTORI E AZIENDE DELLA TRASFORMAZIONE

QUASI 200.000 € DAL GAL PER L’INNOVAZIONE DI AGRICOLTORI E AZIENDE DELLA TRASFORMAZIONE

In data 4 ottobre 2023 è uscito sul BUR FVG il Bando S10 del GAL Carso per aiutare lo sviluppo e l’innovazione delle aziende agricole e della trasformazione (2. pubblicazione). Il presidente del GAL, David Pizziga, ha dichiarato: «Il territorio Carsico, noto per la sua ricchezza naturale e la varietà dei suoi prodotti, si prepara ad abbracciare una nuova opportunità di crescita e sviluppo, con l’obiettivo di elevare la qualità, la sostenibilità e la competitività dei prodotti locali. Con quest’azione miriamo ad ottimizzare i processi di produzione, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo un’economia locale più forte e sostenibile. L’innovazione sarà applicata in tutte le fasi, dalla coltivazione all’elaborazione, al fine di valorizzare il patrimonio agricolo e culturale del Carso».

I BENEFICIARI DEL BANDO

  • Imprenditori agricoli e aziende agricole
  • Micro e piccole imprese di trasformazione
  • Reti di impresa, associazioni e consorzi pertinenti al mondo agricolo o alla trasformazione agroalimentare

Nota: Tutte le imprese interessate devono avere sede legale o unità operativa nel territorio GAL.

COSA VIENE FINANZIATO DA FONDI PUBBLICI

L’azione mira a inserire elementi di innovazione di prodotto o di processo nelle diverse fasi di produzione, trasformazione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli legati al territorio, anche al fine di ridurre la pressione sull’ambiente naturale.
La stessa, inoltre, persegue le seguenti finalità: offrire opportunità di sviluppo e di crescita di produttività attraverso un apporto innovativo-tecnologico che vada a supportare, senza stravolgerla, la metodologia di produzione dei prodotti agricoli e la loro successiva trasformazione. La tecnologia è a servizio del miglioramento dei processi produttivi, con conseguente incremento della produttività dei comparti e della qualità dei prodotti. Inoltre, le attività proposte sono volte alla valorizzazione e promozione dei prodotti del Carso considerati dall’azione e al consolidamento di reti di impresa finalizzate a ottimizzare i processi produttivi e migliorare la collocazione commerciale dei prodotti.

QUANTI SOLDI PUBBLICI VEGONO DATI PER PROGETTO

Ogni singolo progetto deve avere un costo minimo di 13.000 € (valore totale del progetto) fino a 135.000 €.

CHE PERCENTUALE DI COPERTURA DANNO I SOLDI PUBBLICI RISPETTO ALL’INVESTIMENTO PRIVATO

Le aliquote di copertura possono variare in funzione del soggetto e del tipo di investimento previsto e possono essere diverse all’interno dello stesso progetto.
Si parte da 40% per investimenti in attività di trasformazione, manipolazione, ecc. fino a 60% per la produzione primaria (coltivazione diretta e allevamento).

QUANTO BUDGET PUBBLICO È A DISPOSIZIONE PER TUTTO IL BANDO CIOÈ PER TUTTE LE DOMANDE

Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi 193.799,29 €.
ATTENZIONE: Ulteriori risorse finanziarie potranno essere assegnate derivanti da rinunce e da economie su altri bandi.

L’AZIONE COINVOLGE I SEGUENTI COMPARTI PRODUTTIVI

1. Produzioni da erbe officinali
2. Produzioni da coltivazioni erbacee e arboree
3. Produzioni da apicoltura
4. Produzioni da allevamento bovino, equino, ovi-caprino
5. Produzioni da suinicoltura
6. Nuovi prodotti

A CHI AFFIDARSI PER REDARE LA DOMANDA

Per una consulenza e per presentare le domande ci sono: i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori, sono a disposizione; i liberi professionisti qualificati a presentare la domanda.

SCADENZE PER PRESENTARE DOMANDA

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 10 novembre 2023

EVENTO DI PRESENTAZIONE DEL BANDO

Mercoledì 11 ottobre, presso la sala conferenze della banca ZKB a Opicina, via del Ricreatorio, 2, alle ore 18.00!

APPROFONDIMENTI SUL BANDO

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link:

CONTATTI

Scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE 2023-2027:ULTIMA TAPPA PRIMA DELLA PRESENTAZIONE

<strong>STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE 2023-2027:ULTIMA TAPPA PRIMA DELLA PRESENTAZIONE</strong>

Al vaglio dei soci Gal Carso gli indirizzi strategici, le linee di definizione dei futuri bandi erogativi e il documento strategico che sarà presentato a fine mese.

Si terrà domenica 24 settembre alle ore 8.00 in prima convocazione ed in seconda convocazione lunedì 25 settembre 2023 alle ore 10.00, l’assemblea straordinaria dei soci Gal Carso chiamata ad approvare la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027.

Un passaggio importante a chiusura di un mese e mezzo intenso di iniziative e azioni che hanno consentito al territorio e alle categorie economiche di portare il proprio contributo progettuale alla definizione della SSL:

sono stati raccolti complessivamente 235 questioni online con indicazioni importanti sulle priorità e le attese del territorio; significative -per rilevanza e impatto- le proposte portate all’attenzione della commissione tecnica

preziosissimo il contributo dei 12 comuni del Carso intervenuti con sindaci e assessori a rappresentare le istanze e le progettualità delle comunità di riferimento

puntuale e mirato l’apporto degli stakeholder territoriali coinvolti (una ventina): ciascuno nel proprio ambito di intervento hanno contestualizzato, focalizzato, introdotto tematiche rilevanti e specifiche contribuendo a costruire un architettura progettuale solida di breve e lungo periodo

essenziale infine, la partecipazione delle 60 imprese -dell’agroalimentare e del turismo- coinvolte che attraverso il racconto delle sfide quotidiane e della progettualità future hanno definito le priorità e precisato il perimetro dei futuri bandi erogativi del GAL Carso.

A tutti va il nostro ringraziamento.

L’assemblea sarà pubblica per garantire la massima trasparenza al processo di definizione della Strategia di Sviluppo Locale.

L’appuntamento è a Opicina presso la sala della Banca ZKB, in via del Ricreatorio, 2. Per i soci impossibilitati a presenziare sarà possibile partecipare ai lavori tramite collegamento on line.

Parte il progetto AGROTUR+ per migliorare i prodotti tradizionali e l’offerta turistica del Carso transfrontaliero

Parte il progetto AGROTUR+ per migliorare i prodotti tradizionali e l’offerta turistica del Carso transfrontaliero

Il 16 agosto 2023 abbiamo lanciato il progetto AGROTUR+ nell’ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia 2023-2027, guidato dall’Istituto Agrario Sloveno, in una riunione ospitata nel Castello di San Daniele del Carso. Il progetto, che è la continuazione dei progetti Agrotur e Agrotur II in corso da oltre un decennio, mira a contribuire alla tutela del patrimonio carsico, alla conservazione degli insediamenti e alla riduzione della migrazione giornaliera nella regione del Carso transfrontaliero.

Il progetto AGROTUR+ mira a capitalizzare i risultati dei progetti precedenti e a promuovere ulteriormente le attività per lo sviluppo delle attività agricole e turistiche nella regione del Carso transfrontaliero. Il nostro obiettivo è promuovere l’uso tradizionale del territorio, lavorare per la protezione del patrimonio carsico, la conservazione degli insediamenti e la riduzione della migrazione giornaliera. Coinvolgendo la popolazione locale e i gruppi vulnerabili, questo progetto capitalizzerà i risultati del progetto Agrotour II, che si è concluso nel 2020.

Organizzeremo una serie di workshop transfrontalieri, un’Accademia del Terrano, una scuola estiva, degustazioni e serate scientifiche. Assicureremo il trasferimento di conoscenze scientifiche e l’introduzione di buone pratiche tecnologiche nella produzione di prodotti tradizionali del Carso come il Terrano, il ginepro del Carso, il sidro e il prosciutto del Carso.

Nell’ambito dell’offerta turistica del Carso, miglioreremo la mappa digitale della Strada del Vino del Carso, insieme all’offerta di alloggi e di attività ricreative attive sul Carso. Allestiremo un museo digitale del Terrano nel Castello di Štanjel, dove abbiamo già allestito un’enoteca nell’ambito del progetto Agrotour II.

Il progetto, che sarà coordinato dall’Istituto Agrario della Slovenia, coinvolge anche partner sloveni come l’Università di Nova Gorica e l’ORA del Carso e della Brkini, e partner italiani come l’Università di Trieste e le associazioni GAL Carso / LAS Krasa e CESCOT Veneto.

L’Istituto Agrario della Slovenia, l’Università di Nova Gorica e l’Università di Trieste trasferiranno le conoscenze dei risultati dei progetti Agrotour e Agrotour II agli altri tre partner. Ciò comprenderà la capitalizzazione delle conoscenze sulla microbiologia del vino Terrano, sugli effetti farmacologici dei polifenoli dell’uva sull’organismo umano, sulla viticoltura sostenibile, sui nuovi standard nella lavorazione dell’uva e il trasferimento delle conoscenze ad altri prodotti del Carso (sidro, brinjevec), nonché sulla produzione del prosciutto carsico.

CESCOT Veneto, ORA del Carso e della Brkina e GAL Carso saranno responsabili delle attività di rafforzamento della forza lavoro turistica ed enogastronomica e del coinvolgimento dei fornitori e dei produttori locali di prodotti tipici per aumentare la qualità e la visibilità dei prodotti tradizionali del Carso nell’area regionale transfrontaliera.

Con AGROTUR+, il consorzio continuerà la proficua collaborazione transfrontaliera tra istituzioni scientifiche e di sviluppo economico e la popolazione locale per migliorare la qualità e la visibilità dei prodotti locali e potenziare l’offerta turistica della regione carsica, facendo leva sulle più avanzate conoscenze scientifiche.

Contatti: Dr. Klemen Lisjak, Kmetijski inštitut Slovenije, Hacquetova ul. 17, 1000 Ljubjana, klemen.lisjak@kis.si

Per saperne di più sul progetto: https://www.ita-slo.eu/en/agrotur

AL VIA GLI INCONTRI SUL TERRITORIO

Entra nel vivo, con gli incontri sul territorio, il percorso di coinvolgimento del Carso triestino e goriziano coordinato dal Gal Carso e propedeutico alla stesura del nuovo Piano di Sviluppo Locale 2023-2027.

Il questionario on line “La vendemmia delle idee”, lanciato il 31 luglio, è ancora attivo.

Hanno risposto in molti tra cittadini, imprenditori, lavoratori del settore pubblico e privato desiderosi di rappresentare la propria visione futura del Carso raccontando,  i loro progetti per lo sviluppo del territorio. Potete ancora partecipare cliccando il link: https://it.surveymonkey.com/r/GalSSL_Focus

I Sindaci e altre istituzioni del territorio hanno portato il loro contributo i evidenziando una speciale sintonia con gli orientamenti della popolazione.

Avviandosi alla conclusione, il percorso è ora finalizzato all’ascolto delle categorie produttive e degli altri portatori di interesse.

Nelle prossime settimane sono previsi cinque incontri sul territorio rivolti alle imprese e a tutti coloro che desiderano partecipare di persona; alcuni incontri si svilupperanno tematicamente, altri si focalizzeranno sugli orientamenti e le specifiche progettualità di particolari segmenti.

Questo il calendario programmato:

  • giovedì 31 agosto | Le giovani imprese: ore 18.00 presso l’azienda Budin Gregor, Salež 122, Sgonigo
  • venerdì 1 settembre | Le imprese femminili: ore 18.00 ospiti di Vesnaver Noris,  Samatorca, 21Sgonico
  • lunedì 4 settembre | Distretti del cibo e filiere agroalimentari del Carso (sono invitati viticultori, ristoratori, imprese agricole, …): ore 18.00 presso ZKB di Opicina
  • martedì 5 settembre | Sistemi turistici integrati (aperto ad operatori del turismo, guide turistiche, imprese del ricettivo, …): ore 18.00 presso ZKB di Opicina
  • mercoledì 6 settembre | Incontro aperto al pubblico: ore 17.30 presso ZKB di Opicina

Se desiderate informazioni, se volete iscrivervi agli incontri pubblici o desiderate partecipare all’incontro aperto al pubblico, potete scrivere a: vidoz@galcarso.eu  

Torna la Vendemmia delle Idee

Ai blocchi di partenza il percorso di animazione e co-progettazione territoriale a sostegno dello sviluppo futuro del Carso e della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027.

Lunedì 31 luglio, alla presenza dell’Assessore Regionale Stefano Zannier, con la conferenza stampa di lancio dell’iniziativa, prenderà ufficialmente il via il percorso di coinvolgimento del Carso triestino e goriziano coordinato dal Gal Carso e propedeutico alla stesura del nuovo Piano di Sviluppo Locale 2023-2027.

Come nella precedente programmazione, saranno coinvolti attivamente tutti gli attori del territorio chiamati a proporre idee e progetti concreti per lo sviluppo sostenibile del territorio. Le proposte più interessanti saranno verificate e approfondite dallo staff del Gal, condivise con l’intero partenariato e costituiranno la base su cui costruire una Strategia di Sviluppo Locale condivisa con il territorio e con approccio dal basso e appositi bandi con finanziamenti dedicati ad imprese, enti e cittadini.

Un ruolo importante lo avranno anche i cittadini che potranno partecipare al questionario online “La vendemmia delle idee”

cliccando sul link: https://it.surveymonkey.com/r/GalCarso_SSL

o inquadrando il QR code